La (mia) rockstar dell’anno
Novembre 24, 2009
Grazie alle riflessioni di Disorder, che condivido in pieno. Aggiungo soltanto che spero che la polemica seguita alla pubblicazione ti tale ironica e sarcastica e forse emblematica copertina, quasi un’epigrafe allo spirito del rock e -purtroppo- l’ennesima legittimazione della visione del mondo secondo videocracy, non si riveli fine a se stessa ma arrivi a far ragionare anche chi ancora, di politica e/o etica, non ne ha voluto sentir parlare, magari fino a compiere quello stesso gesto lì illustrato: strapparla, se proprio la si è dovuta o, visti i tempi, potuta acquistare ’sta rivista. Bell’Italia di merda: quelli con l’oro gelido al collo hanno ancora e sempre un cuore di piombo. Che non bastava il Nobel simbolico per una Pace in prospettiva alla dialettica incoerente di Obama, no… Quel nobel lo si doveva simbolizzare ulteriormente dichiarando rockstar il criminale dei criminali italiozzi. Che nervi.
E non ditemi amen, grazie.
Internet for Peace
Novembre 22, 2009
Rouge
Novembre 18, 2009
escluse certe curiosate nei cassetti di mio padre e qualche videotape trovata a mio zio quand’ero piccina, non ho molta dimestichezza con la pornografia, non più di quanta ne avesse Amelie nel suo meraviglioso mondo. Ho sempre preferito i romanzi erotici a dire il vero, l’erotismo ad ogni modo, sottovoce e riservato di solito, forse pudico ma molto mio, così mio da averlo dovuto difendere varie volte… Ma comunque, me a parte. Se l’esistenza di youporn non è ancora riuscita a fare la debita rivoluzione di cui The Naked Army si è presa carico, se quel mestiere antico che è la prostituzione determina ancora tutta la disumana schiavitù che sappiamo e il porno, hard o soft che sia, ne confeziona malaccio la clientela, allora tanto di cappello alla cospirazione messa in atto da Clara’s Baby Army.
Tutta la mia stima e il mio supporto alla potenza delle loro foto e delle sue parole.
Punk it up sista!
I’ve got no army, just my (shameful) nakedness.

work in progress
Novembre 12, 2009
Why?
Novembre 9, 2009
grazie Alda, ciao!
Novembre 2, 2009
Il testamento
Se mai io scomparissi
presa da morte snella,
costruite per me
il più completo canto della pace!
Ché, nel mondo, non seppi
ritrovarmi con lei, serena, un giorno.
Io non fui originata
ma balzai prepotente
dalle trame del buio
per allacciarmi ad ogni confusione.
Se mai scomparissi
non lasciatemi sola;
blanditemi come folle!
3 novembre 1953
Alda Merini
_da “Paura di Dio” (1955)
_in “Fiore di poesia” (1998)
Luce
omaggio a Alda Merini
Come solo angeli
consapevoli d’esserlo
che ti trovano,
ti cercano
che ti aspettavano
da tempo.
Ali di cielo,
luce da un volto,
pace dal silenzio.
Nell’aria, come vascello di nuvola,
avevano oltrepassato un’altra porta.
Una crepa.
Quel varco
tra uomo
e umano,
quello spazio
tra presente
e divino,
tra adesso
e dopo,
tra loro
e il mondo,
quel vuoto
era caduto
come suono
cade
nel corpo
di un sordo.






