grazie Alda, ciao!
Novembre 2, 2009
Il testamento
Se mai io scomparissi
presa da morte snella,
costruite per me
il più completo canto della pace!
Ché, nel mondo, non seppi
ritrovarmi con lei, serena, un giorno.
Io non fui originata
ma balzai prepotente
dalle trame del buio
per allacciarmi ad ogni confusione.
Se mai scomparissi
non lasciatemi sola;
blanditemi come folle!
3 novembre 1953
Alda Merini
_da “Paura di Dio” (1955)
_in “Fiore di poesia” (1998)
Luce
omaggio a Alda Merini
Come solo angeli
consapevoli d’esserlo
che ti trovano,
ti cercano
che ti aspettavano
da tempo.
Ali di cielo,
luce da un volto,
pace dal silenzio.
Nell’aria, come vascello di nuvola,
avevano oltrepassato un’altra porta.
Una crepa.
Quel varco
tra uomo
e umano,
quello spazio
tra presente
e divino,
tra adesso
e dopo,
tra loro
e il mondo,
quel vuoto
era caduto
come suono
cade
nel corpo
di un sordo.

Clap Rules on juno|plus
Novembre 1, 2009
play times
Ottobre 16, 2009

Light comes in white to tell the Rainbow again
Ottobre 7, 2009
Filemone e Bauci
Settembre 15, 2009
Da vedere
Settembre 6, 2009
Videocracy.
Non avendolo ancora visto, faccio semplicemente da eco all’appello ai blogger per diffonderne in rete il trailer in quanto censurato in tv pur essendo il film in proiezione nelle sale dal 4 settembre. Regista italo-svedese, produzione svedese/danese.
Non mi quadra bene questa storia che devo andare a vedere quello che tengo la tv spenta appunto per evitare di dover guardare. Immagino sia arrivato il momento di guardare attentamente, soprattutto per quanti tengono accesa la tv. Occhi aperti e respiri profondi. Sembra ci si debba iniettare questi anticorpi di immaginario collettivo piuttosto che quel vaccino di cui tanto parlano i mass media , giacché repetita iuvant, ma soprattutto nella menzogna. Da “Il corpo delle donne” a “Videocracy”, passando per “Shooting Silvio” e “Bye Bye Berlusconi”, frammenti di realtà (?!) stanno cercando da tempo di farsi spazio nel buio delle palpebre ancora serrate e, nonostante le bocche tappate, si dice che come effetto collatelare questo antibiotico metatelevisivo potrebbe avere la rivoluzione. Chissà. Mi chiedo se l’utopia sia ancora lì, all’orizzonte.






