Gloomy clouds, full-bodied.
Bright sunshine far a bridge
from the sea. The rainbow
shines and precedes, follows
goes on and leads, slips.
It has no shadows, but
dim sparks. It is
in the entire truth of a while
regal and never hostile, in the
entirety of a sunbeam after the rain.
There’s a certain arrogance in the silence
that ensues an enough,
a rumour in the background, as
the hope that comes in the darkness
high and mighty, palpable, iron
like love
for life
even when
it’s not said
that’s eternal.


Nubi scure, corpose.
Sole lucente ad un ponte
dal mare. L’arcobaleno
riluce e precede, segue
prosegue e pre-segue, sfugge.
Non ha ombre, ma
pallide scintille. E’
in tutta la verità di un mentre
regale e mai ostile, nell’interezza
di un raggio di sole dopo la pioggia.
C’è una certa arroganza nel silenzio
che segue un basta,
un rumore di fondo, tipo
la speranza che si ha al buio,
prepotente, palpabile, ferrea
come l’amore
per la vita
anche quando
non è più detto
che sia eterna.

Annunci